Massimo Lattanzi - Decoratore d'Interni

La mia storia: un lavoro che mescola la tradizione artigiana alla passione ecologica
di Massimo Lattanzi


In Botteghe di famiglia vi ho raccontato i miei primi passi all'interno della tradizione pittorica e decorativa di casa Lattanzi.
A vent'anni lavoravo da solo, sempre seguito dall'occhio attento e severo di mio padre e di zio Sergio, in particolare.
Ma avevo anche un'altra passione: gli studi. Mi sono diplomato in Elettronica, all'ISIAO ho ottenuto un diploma in lingua tibetana e mi sono laureato in Lettere con indirizzo orientale alla Facoltà di Studi Orientali dell'Università La Sapienza.
Massimo Lattanzi e Giorgio Graesan Avere più passioni è impegnativo ma a un certo punto ti accorgi che una confluisce nell'altra, trovando luoghi di integrazione.
Infatti sia la cultura che l'arte decorativa sviluppano la sensibilità, l'attenzione all'estetica (che sia di una parola o di un'immagine non importa: l'armonia, la proporzione, l'affinamento del gusto appartengono alla stessa famiglia).
Così gli studi letterari mi hanno aiutato ad apprezzare ancora di più le applicazioni decorative, e le applicazioni decorative hanno migliorato alcune mie intuizioni sugli aspetti filosofici e letterari di cui mi occupavo.
Ma il mio destino professionale era uno solo: avrei proseguito la tradizione artigiana della famiglia.
Mi sono specializzato in prodotti a base di calce come il marmorino, incantevole e di suggestiva realizzazione.Massimo Lattanzi - Decoratore d'Interni Ho seguito corsi di specializzazione presso la Giorgio Graesan and friends e la Oikos Paint diventando esperto nell'applicazione dei prodotti decorativi Sikkens.
Ho anche un chiodo fisso: adoro le pitture ecologiche.
Con il loro utilizzo la qualità si sposa all'ecologia aiutando a preservare i nostri ambienti, già compromessi da troppe sostanze inquinanti.
Le pitture ecologiche hanno solo una piccola percentuale chimica (che non supera il 5%) e ci aiutano a non distruggere i nostri patrimoni edilizi e paesaggistici.
Oggi non possiamo non interessarci all'ambiente. Non più.

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